Percorsi Teatrali

Il cubo magico

In scena, sul palcoscenico, c’è un cubo rosso. Solo. Mentre aspettiamo che tutti prendano posto e lo spettacolo inizi, la Ragnetta, in braccio al papà, chiede: “Ma gli attori quando arrivano?”. “Forse stanno dentro a quel cubo…” suggerisce il papà. E lei, soddisfatta, rivolta a me: “Mamma, gli attori stanno tutti tutti dentro a quel cubo rosso!”

Cubo_magico9

Lo spettacolo inizia. E, a suon di musica, vediamo apparire volando sul palcoscenico cubi e cubi di colori diversi, alcuni grandi e alcuni piccoli. Tanti cubi. Ed ecco un attore che inizia a giocare con loro.
Quante cose può diventare un cubo? Secondo uno dei due personaggi tutto quello che vogliamo, desideriamo o pensiamo. L’altro non ne è molto convinto, ma basta poco e la fantasia ha il sopravvento. Per circa un’ora i due attori (senza mai uscire di scena) creano davanti a noi un mondo fatto di creatività e immaginazione. I due litigano, fanno pace, si contendono i cubi, lo spazio, le idee. Alla fine la realtà riappare (per magia!)… ma il finale sarà della realtà o della fantasia?

La particolarità di questo spettacolo sta nella sua multiforme semplicità. Per questo secondo me può appartenere a un pubblico di bambini, ma anche di adulti. È uno spettacolo molto fitto, con un ritmo serrato, in cui le situazioni si susseguono una dopo l’altra modificandosi velocemente.

Ma credo che ai bambini, oltre allo spettacolo, sia piaciuto moltissimo il “dopo”. Finito lo spettacolo, infatti, i due attori hanno dato la possibilità a tutti i bambini di sperimentare in prima persona quello cui avevano assistito. Tutti i cubi di gommapiuma a loro disposizione per sedersi, saltare, costruire torri, lanciarli…

IMG_20140303_105056 IMG_20140303_105132 IMG_20140303_105301

Gli attori sono rimasti lì con loro, a guardarli giocare, in una sorta di bellissimo rovesciamento teatrale. Un’attenzione nei confronti dei bambini, della loro naturale e sana curiosità, che ho davvero apprezzato.

Il cubo magico – Pandemonium Teatro – Bergamo

Testo e regia Tiziano Manzini. Con Walter Maconi e Yuri Plebani/Luca Giudici.

Lo spettacolo è andato in scena domenica 2 marzo al Centrale Preneste, via Alberto da Giussano, 58 – Roma (al link del teatro trovate la prossima programmazione).

Qui invece trovate la scheda dello spettacolo e il link al video.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...